Stai visionando gli archivi di LeggeraMente di Dicembre, 2006.

Onorevoli discorsi…

Questo non lo puoi dire!
Buffone!
Imbecille!
Sono con voi. Ipocriti!
Il maestrino che fa le lezioni!
Ci ha chiamati nazisti…!
È vero! È vero!
Per favore!
Non si dicano bugie.
È vero!
Non hai mai lavorato in vita tua!
Ha dato dell’ubriaco al collega!
Non voleva dire questo!
Vergogna! Vergogna!
Vergogna!
Scemo! Non ti permettere di dire vergogna! Imbecille!
Questo non è vero!
Ma questo cosa c’entra?


Leggendo, si potrebbe pensare ad un discorso da bar, oppure ad un dibattito di quelli che si sentivano ai tempi delle assemblee di istituto, quando eravamo divisi tra fascisti e comunisti. Invece no, niente di tutto questo.
Il corsivo che avete letto è stato tratto dai resoconti stenografici delle sedute parlamentari. Qualche decina di migliaia di euro per insultarsi, cosa desiderare di più dalla vita?
Qualcuno disse che in il problema era stato creato alla radice chiamando il massimo organo istituzionale “Parlamento” (ossia luogo dove si parla), invece sarebbe stato più utile chiamarlo “Fattamento”. Ma alla luce di quanto leggo mi viene spontaneo chiamarlo “Insultamento”.
Chiaramente chi desidera approfondire l’argomento può consultare il sito www.camera.it

Intelligenza e tecnologia applicati al soccorso

Credo abbiano vinto il campionato modiale di soccorso aeronautico!

Addio al delfino BAIJI

delfino.jpgChi non guardando una foto di un panda, non ricordi lo

straordinario risultato di recupero della razza, seriamente in pericolo d’estinzione?

L’elenco delle specie destinate ad essere soltanto fruibili attraverso colorate riproduzioni fotografiche in libri di scienza, è davvero ricco.
Tra le cause, a volte la principale, c’è l’opera del più intelligente tra gli esseri animali, l’UOMO.
Nemmeno il tentativo di usare le braccia del più alto uomo al mondo (il mongolo Bao Xishun, 2,36 m), per estrarre frammenti di plastica dallo stomaco di alcuni delfini può essere più messo in pratica. Ci ha lasciato, il delfino di acque dolci BAIJI.
Nelle acque del Fiume Yangtze (Cina), da più di due mesi non c’è traccia dell’esemplare. E pensare che era lì da 20 milioni di anni!
Le cause? In testa la costruzione della diga Tre Gole, non ha resistito all’evoluzione delle acque. A seguire la pesca illegale, infine lo scontro con le navi che transitano di lì.
Potremmo dilungarci, affiancare al caso altre razze di delfini in estinzione. E da qui in una vorticosa, spigolosa carrellata percorrere tutti i disastri in cui sempre noi, ancora noi ci siamo per distinguerci, e chissà magari fino ad estinguerci!

Musica e camorra

Una composizione musicale, una strofa o un ritornello. La musica è da sempre un’espressione di libertà usata dall’uomo nelle sue diverse forme.
Può esistere “musica da camorrista”?
Sembra strano eppure a lanciare la provocazione è il ministro dell’Interno Giuliano Amato, che in occasione della prima riunione di verifica del piano Napoli Sicura ha affrontato l’argomento.
Infatti, a coadiuvare la buona riuscita del piano per il recupero di una situazione ormai preoccupante, si pensa anche al cambio di repertorio da parte del folto gruppo dei neomelodici napoletani. E’ proprio a loro che Amato destina la sua posizione. Nei loro testi sempre più il camorrista, così come il carcerato, appaiono come eroi, modelli iconizzati. Ma basterà modificare i testi delle canzoni affinché a Napoli si…cambi musica?