Musica e camorra

Una composizione musicale, una strofa o un ritornello. La musica è da sempre un’espressione di libertà usata dall’uomo nelle sue diverse forme.
Può esistere “musica da camorrista”?
Sembra strano eppure a lanciare la provocazione è il ministro dell’Interno Giuliano Amato, che in occasione della prima riunione di verifica del piano Napoli Sicura ha affrontato l’argomento.
Infatti, a coadiuvare la buona riuscita del piano per il recupero di una situazione ormai preoccupante, si pensa anche al cambio di repertorio da parte del folto gruppo dei neomelodici napoletani. E’ proprio a loro che Amato destina la sua posizione. Nei loro testi sempre più il camorrista, così come il carcerato, appaiono come eroi, modelli iconizzati. Ma basterà modificare i testi delle canzoni affinché a Napoli si…cambi musica?

Questo post e' stato pubblicato il Venerdì, Dicembre 15th, 2006 alle 16:29 nella categoria Politica. Puoi essere informato su ogni aggiornamento tramite l'RSS 2.0 . Puoi inserire una risposta, o trackback dal tuo sito.

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