Stai visionando gli archivi di LeggeraMente di Febbraio, 2007.

Questa volta il Garante Privacy non c’entra…

…o meglio c’entra poco. Facciamo un passo indietro, qualche mese fa le Iene di italia 1 avevano prelevato senza richiedere consenso, del sudore dalla fronte di alcuni politici italiani, al fine di fare delle analisi sull’uso di stupefacenti, ma il Garante della privacy aveva bloccato il trattamento dei dati e vietato la trasmissione del servizio.

Ieri sera le Iene ci hanno riprovato, hanno beccato l’onorevole Galalati UDC (precedentemente coinvolto in una vicenda di cocaina, anche se poi risultato estraneo) e dopo averlo preventivamente informato sulla loro intenzione di fare delle analisi, gli hanno chiesto di poter prelevare un pelo e di dare il proprio consenso. Indovinate la risposta dell’onorevole!

“Le daremo il consenso quando saremo in parlamente”

“Andiamo in un laboratorio e lo facciamo insieme”

“Già mi sono dovuto trapiantare i capelli, ora mi vuole levare anche i peli”.

Al paese mio di direbbe CVD…..come volevasi dimostrare!

P.S.: per i più curiosi, il video del servizio lo trovate QUI

Due chiacchiere con la Polizia

Certo che per chi soffre di insonnia deve essere dura davvero. Probabilmente sono state proprio insonnia e solitudine a spingere un cinquantenne di Palermo a cercare un diversivo. Voleva solo sentire una voce amica, ma chi chiamare in piena notte senza disturbare? L’alternativa deve essere stata a) amici insonni; b) qualcuno che lavora. E siccome il tizio palermitano amici proprio non ne ha, la scelta è ricaduta sull’opzione b). Di strano ci sono solo due piccoli particolari, la chiamata è stata diretta al 113, e in una sola notte si è ripetuta per circa 100 volte! La polizia non ha, evidentemente, gradito la cosa rintracciando l’uomo e procedendo ad una denuncia per interruzione di publico servizio.

Skype si accorge se menti!

Da oggi sarà più difficile mentire mentre conversate con skype, infatti la nuova applicazione Lie Detector si propone di analizzare la voce dell’interlocutore per verificare la veridicità delle sue affermazioni. Come? Tecnicamente effettua una analisi del livello di stress della voce (tecnologia usata anche dai militari USA). Ricordate le bugie di Clinton sul sexygate?
Attenzione l’applicazione attualmente funziona solo con Windows e Skype 3.0.
Utile? Beh non ci resta che provarlo, ecco il LINK

lie.JPG

Lasciate ogni speranza…

In relazione al mio post del 13 Febbraio ho ricevuto diverse mail che mi chiedevano il link al video, ciò dimostra che l’interesse per questi fenomeni è crescente. Ma per una questione di coerenza nemmeno oggi che parlo di un ennesimo episodio linkerò il video. Questa volta si tratta di uno stude…mente, che si avvicina alla cattedra e si cala i pantaloni davanti alla sua professoressa. Il tutto ripreso alla perfezione, il ragazzo si mette anche a favore di camera tra le risate generali. Di positive c’è solo che il video è stato segnalato da Don Fortunato Di Noto, sacerdote antipedofilia fondatore di Meter, nell’ambito di un monitoraggio su atti di bullismo e violenza posti in essere dagli studenti. La mia convinzione credo sia fondata, questi ragazzi vogliono apparire, nel bene e nel male. Che si parli di loro, che si cerchino i loro video, che diventino eroi dell’imbecillità. E intanto Vasco Rossi cantava”…Tu non sei nessuno, tu non esisti più se non appari mai in tv”.
Per chi proprio non dovessere resistere all’impeto voyeuristico il video lo trova su libero.

Cioccolata da leccarsi le dita

Un pacco partito dall’Italia destinazione Germania, Bischofsheim. Contenuto atteso cioccolata, contenuto ritrovato cioccolata + dito umano. Il fatto si è verificato ieri pomeriggio, effettivamente il ragazzo ha ritrovato un dito di un uomo nella confezione del cioccolato. Lo ha reso noto la polizia di Magonza che ha immediatamente attivato il reparto di medicina legale della questura. Il pacco era stato inviato da un amico italiano.
Le prime verifiche mediche confermano trattarsi di un dito (con tanto di unghia) reale e provieniente da mano umana. Le due inchieste aperte hanno già coinvolto la ditta produttrice.

Ancora una professoressa un video e…uno scandalo

Ancora una volta un’insegnante al centro di quello che si preannuncia come uno “scandalo”. Un video diffuso su YouTube, mostra una professoressa seduta, intenta a spiegare, ed alcuni alunni che le toccano ripetutamente il sedere. A turno si avvicinano e qualcuno infila anche le mani nel pantalone. Ho avuto modo di vedere il video (che non linko per decenza, tanto chi vuole lo trova subito, almeno fino al prossimo intervento dell’Autorità Giudiziaria).
Riflessioni? Da parte mia nessuna, ormai il degrado morale ha colpito anche la scuola…ultima speranza. Sarò disfattista, ma pensando al futuro dei miei figli provò un senso di vuoto e paura.

Ancora una morte assurda

Sapete cosa c’è? E’ morto un uomo, Filippo Raciti, un marito, un padre, un agente di polizia. Una vita spezzata da quattro balordi ubriachi di calcio. Non voglio fare molte chiacchiere, voglio solo porre una domanda: “Si poteva evitare?”.
Forse, ma come sempre in Italia le leggi le fanno per farci credere che la politica sia realmente interessata a noi poveri mortali. No, non basta.
Non basta imporre per legge l’uso del casco sui motorini, non basta vietare la costruzione di case, così come non basta fare una legge che impone una serie di controlli negli stadi, se poi resta solo scritto sulla carta.
Per ironia della sorte proprio un anno fa, il 2 febbraio 2006, Giovanni Aliquò dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia, denunciava la totale disapplicazione del “Decreto Pisanu”.
Un pensiero per la famiglia Raciti.