Due chiacchiere con la Polizia

Certo che per chi soffre di insonnia deve essere dura davvero. Probabilmente sono state proprio insonnia e solitudine a spingere un cinquantenne di Palermo a cercare un diversivo. Voleva solo sentire una voce amica, ma chi chiamare in piena notte senza disturbare? L’alternativa deve essere stata a) amici insonni; b) qualcuno che lavora. E siccome il tizio palermitano amici proprio non ne ha, la scelta è ricaduta sull’opzione b). Di strano ci sono solo due piccoli particolari, la chiamata è stata diretta al 113, e in una sola notte si è ripetuta per circa 100 volte! La polizia non ha, evidentemente, gradito la cosa rintracciando l’uomo e procedendo ad una denuncia per interruzione di publico servizio.

Questo post e' stato pubblicato il Lunedì, Febbraio 26th, 2007 alle 09:28 nella categoria Strano ma vero. Puoi essere informato su ogni aggiornamento tramite l'RSS 2.0 . Puoi inserire una risposta, o trackback dal tuo sito.

3 Commenti a “Due chiacchiere con la Polizia”

  1. Aurelio ha detto:

    alla faccia delle 2 chiachiere, questo alla sua età gioca ancora a far gli scherzi telefonici e poi senza darsi un limite

  2. Terry ha detto:

    Poverino, molto probabilmente soffre di solitudine…..

  3. basetta ha detto:

    La solitudine e’ una brutta bestia :)

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