I bimbi e le due tragedie

Presunti casi di pedofilia e presunto uso di cannabis da parte di un’autista, due episodi, due bimbi morti e diversi segnati a vita.

Facili le condanne, grande il dolore, eppure continuo a ritenere che non è possibile continuare a pensare di farsi giustizia da soli. In Italia c’è sempre un riflesso di rabbia quando accade qualcosa, ma poi l’onda passa e tutto torna a tacere.
Se gli insegnanti della scuola di Rignano sono stati scarcerati, non credo che possa farsi una condanna ai magistrati, che sono tenuti ad applicare la legge. Se non ci sono i requisiti per la prosecuzione della detenzione c’è poco da fare, magari prendiamocela con chi ha fatto e continua a tenere in vigore determinate leggi.

Allo stesso modo, oggi che si vorrebbe giustiziare quell’autista, mi chiedo quanti siano i colleghi che fanno abuso di alcool, ma dove sono i controlli?

In questo periodo di gite scolastiche, se fosse fatto un test sono sicuro che ci sarebbero grosse sorprese.

Questo post e' stato pubblicato il Venerdì, Maggio 11th, 2007 alle 07:37 nella categoria Varie. Puoi essere informato su ogni aggiornamento tramite l'RSS 2.0 . Puoi inserire una risposta, o trackback dal tuo sito.

6 Commenti a “I bimbi e le due tragedie”

  1. GGG ha detto:

    LIVIA TURCO LI AVRA’ SULLA COSCENZA SPERO

  2. GGG ha detto:

    PENA DI MORTE

  3. Aure ha detto:

    Il commento gi GGG mi sembra eccessivo, io non sono di sinistra, ma la Turco non mi sembra avere responsabilità anche sulla morte di quei poveri bimbi.
    E’ certo che i controlli da parte delle aziende dovrebbero essere rigorosi per certe posizioni, ma x me è facile dirlo dopo l’accaduto. Ma proprio per evitare che fatti del genere non accadano + c’è bisogno di leggi mirate.
    Quanto ai presunti pedofili gdl ha ragione, non ci si può fare giustizia da soli, però ragazzi se succedesse ai miei figli non riesco ad immaginare la mia reazione.

  4. GDL ha detto:

    Aure, hai ragione, il mio è un discorso “asettico”. Essere genitori è un altra cosa e me ne sono accorto quando ho ascoltato l’intervista del padre del tabaccaio ucciso a Torino, ha detto solo una frase rivolta agli assassini “Sperate solo che io non riesca a trovarvi!”…

  5. nino ha detto:

    Le vittime di rignano sono le maestre, vittime di genitori paranoici e di una giustizia colpevolista. Un pensierino per in Dott Fioroni,
    che a quanto pare, non conosce la legge italiana. I docenti sono innocenti, così come tutti i cittadini fino a condannata eventuale dopo processo e tutti gli appelli del caso.Ritengo gravissimo che un ministro della Repubblica, parli in tv come se le maestre fossero già dichiarate colpevoli. Le docenti in questione non sono state neppure ascoltate, trascinate in carcere a furor di popolo come si faceva nel medioevo, mancava la pira e iul fuoco.
    Senza uno straccio di prova. ..che interesse neldemolire la scuola pubblica.

  6. vic ha detto:

    Genitori paranoici? Non sono colpevolista, ma assolutamente non riesco ad immaginare come si possa inventare una storia del genere.

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