Stai visionando gli archivi di LeggeraMente di Luglio, 2007.

E’ lì che finisce il tesoretto?

Nel momento in cui scrivo tutti avranno già ampiamente sentito parlare dell’Onorevole (scrivendolo mi viene in mente Toto’) Mele e delle sue recenti vicende.

Con estrema rabbia provo a ragionare ancora una volta. Da uno che è stato già in galera, che beccava soldi con le tangenti e poi li rigiocava al casinò (cfr. repubblica.it), non ci si poteva aspettare questo! Dice che si sentiva solo dopo 6 giorni a Roma, e qualcuno addirittura ha speculato chiedendo un aumento di stipendio per i parlamentari!?!?

Poi pretendono di fare la lotta all’evasione fiscale, ma il ragionamento che faccio è questo:
Lavoro e pago le tasse, con quelle tasse si pagano anche i parlamentari, i parlamentari si sentono soli, allora organizzano festini con donnine, un giro di parole per dire che i soldi che mi sudo lavorando dieci ore al giorno…vanno a puttane! (sorry per la volgarità).

E Selva ritira le dimissioni

Si erano mossi i migliori sensitivi per cercare di prevedere le mosse dell’On. Selva. Sarebbe effettivamente andato via dal Parlamento? Lui davvero voleva rinunciare a quella poltrona, ma migliaia di elettori lo hanno pregato di restare al suo posto, e solo ed esclusivamente per senso del dovere…ha ritirato le dimissioni.

Ce ne fossero di politici seri come lui.

L’importante è imparare la lezione, magari, la prossima volta sequestra una gazzella dei carabinieri per arrivare agli studi televisivi.

Solidarietà a Piero ricca

Ricordate il video di Emilio “Lama” Fede di qualche tempo fa?

Beh il Blog di Piero Ricca è stato bloccato dalla finanza proprio su intervento di fede.

A Piero Ricca tutto il mio supporto e di seguito pubblico un suo messaggio.

SITO BLOCCATO DALLA FINANZA

Sono Piero Ricca.

CARI AMICI, NON POSSO AGGIORNARE IL BLOG. Mi è stato chiuso con atto della procura di Roma, un “sequestro preventivo” notificatomi alle 14,00 di oggi da due agenti della guardia di finanza del “nucleo speciale contro le frodi telematiche”, venuti da Roma. Il sequestro proviene da una querela per diffamazione presentta da Emilio Fede nei miei confronti per la famosa contestazione al circolo della stampa. Con il medesimo provedimento hanno cancellato un mio post relativo alla vicenda Fede e i commenti in calce. Non hanno potuto, per motivi tecnici, togliere il video da youtube.
Naturalmente farò immediata richiesta di disequestro. Intanto posso solo scrivere queste righe in questa sede. Fra poco manderò un comunicato ai siti amici, e vi chiedo fin d’ora di farlo girare.
Con Fede ce la vedremo in tribunale, magari davanti a uno dei magistrati diffamati e spiati negli anni del governo del suo datore di lavoro.
E continueremo a criticare lui e i suoi simili sulla pubblica piazza, in nuove manifestazioni di dissenso.
Nessuno riuscirà a sequestrare la libertà di espressione, mia e degli amici di Qui Milano Libera e del blog: questo è certo.
Grazie a tutti. A presto, Piero