Alberi in Penisola? Abbattiamoli
Può sembrare assurdo, ma per gli alberi di Sorrento ci sono due possibilità, o cadono giù da soli, o li tira giù l’amministrazione.
Non è uno scherzo, ma la pura realtà come potete leggere nel Comunicato Stampa del: 04/09/2007 diramato dalla locale sezione del WWF.
In dispregio a tutte queste considerazioni il Comune di Sorrento ha deciso, con l’occasione dei lavori di rifacimento dell’area di Piazza Veniero, di eliminare in toto gli ultimi alberi rimasti nelle aiuole e per la precisione (oltre alle palme): i grossi Cedri del Libano di 15 metri di altezza e più di 70 anni di età, i diversi Abeti e Conifere di oltre 50 anni e 12 metri di altezza, e la caratteristica Magnolia che si impalca da terra con due grossi tronchi ciascuno di un metro e mezzo di circonferenza.
Che dire? Speriamo che l’appello del WWF convinca qualcuno.










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Settembre 5th, 2007 at 09:46
abito in un parco, grazie a dio, pieno di alberi.
x obbligo dei miei genitori, periodicamente mi sottopongo allo stress delle riunioni di condominio.
il classico ODG è “manutenzione viali e piante”.
orbene, la grande lotta è x il mantenimento degli alberi; ovvero, fosse x i miei vicini di casa, gli alberi dovrebbero essere abbattuti tutti! sono addotte le scuse più demenziali: c’è il tipo a cui l’albero ostruisce la vista (del palazzo di fronte!), o il tipo che dice che sugli alberi salgono i gatti, oppure che, a causa degli alberi, non entra il sole in casa (e, dunque, non schiatta di caldo in estate!). addirittura c’è una combutta coi giardinieri manutentori che, pagati sottobanco, cimano, ut libitum, gli alberi esistenti (abbiamo trovato anche qualcuno intento a versare acido muriatico nel terreno!). eppure c’è una cosa che, in teoria, va a “favore degli alberi”.
la sopraintendenza.
per l’abbattimento o anche per la sostituzione di un albero secco, c’è da fare esplicita istanza. alle solite……..mi pongo l’annoso quesito: gli organi competenti in materia, che rompono se c’è da riattintare un palazzo, poi non hanno nulla da ridire se qualcuno decide (in nome della riqualificazione, presunta, di un luogo) di abattere alberi? peraltro, non dimentichiamo la spesa. infatti, sempre nell’ambito della riqualificazione urbana, sicuramente sarà prevista la piantumazione di qualche arbustello o di qualche alberello, tanto per abbellire. e magri si penserà di piantumare alberi dello stesso tipo di quelli esistenti, solo più giovani.
sapete quanto vale un cedro del libano? un bel po’ di soldini. più o meno, un albero del genere di una 50ina di mesi, costa intorno ai 1500, 2000 euro. immaginate il valore di un cedro di 70 anni…..per non parlare delle altre piante esistenti….spero almeno che trovino degna allocazione. magari in un paese civile, con il culto reale delle piante e degli alberi.
Settembre 25th, 2007 at 21:21