Privacy: Daum Map batte Google Map
Avete già sentito parlare di Daum Map? Si tratta di un servizio analogo a quello di Google, realizzato da un’azienda della Corea del Sud. Premesso che la navigazione non è proprio agevole per chi come me non conosce il coreano, la mappa ha una risoluzione davvero eccellente, sembra praticamente di stare in auto accanto agli altri automobilisti.
In Corea qualcuno ha lanciato l’allarme per la potenziale violazione della privacy, in quanto le immagini proprio per la loro definizione potrebbero rendere riconoscibili gli individui immortalati. Bene, vi assicuro che ci ho navigato un bel po’, e tutte le auto e le persone che ho visualizzato erano state offuscate in modo sufficiente ad impedirne il riconoscimento diretto. Inoltre Daum ha lanciato un’iniziativa che consente a chiunque di inviare i dati relativi ad immagini ancora in “chiaro”, in modo da facilitare il lavoro del proprio team.
Immediatamente dopo questa navigata, ho voluto fare un raffronto sul rischio di violazione della privacy che invece si corre su google maps, e mi sono fatto un giretto per Roma, e vi assicuro che dopo due minuti ho trovato sia le targhe delle auto che i volti
ben riconoscibili di individui. Ovviamente ho provveduto artigianalmente a cancellare la targa dell’auto e il volto del pedone.
Morale: sembra proprio che in termini privacy i coreani stiano battendo gli americani 1-0!
Ah dimenticavo un altro aspetto importante, ma come mai proprio in Corea del Sud un servizio di così alto livello? La risposta è semplice: la Corea del Sud su google maps non appare, in quanto sembrerebbe che alcune restrizioni del Governo, come la presenza dei servers sul territorio nazionale, impediscano l’attivazione del servizio.
Per chi volesse info su come utilizzare Daum basta scrivere.
Fonti:









