La verità su privacy e intercettazioni
Basta con questa scusa della privacy utilizzata ad arte per giustificare le limitazioni alle intercettazioni.
Il Codice per la Protezione dei dati personali (impropriamente chiamato codice privacy) non mira ad impedire la circolazione delle informazioni, anzi, serve appunto a tutelare che le informazioni personali siano trattate in maniera corretta e lecita.
I nostri politici parlano di privacy senza saperne un emerito tubo, giusto qualche info:
- Giuseppe Fortunato, membro del Garante Privacy (Autorità Garante per la tutela dei dati personali) nominato dal centrodestra, è stato condannato per aver diffuso illecitamente dati personali! (sentenza n. 9331 dell’8/03/2002). Non si può parlare di violazione della privacy solo perché all’epoca non esisteva la legge, ma questo signore ora dovrebbe tutelare noi!
- non mi preoccupo delle intercettazioni telefoniche, ma dell’abuso che le società telefoniche fanno dei miei dati tempestandomi di chiamate inutili e fastidiose;
- non mi preoccupo delle intercettazioni telefoniche, ma dell’abuso che le catene della grande distribuzione fanno delle mie informazioni personali tramite l’utilizzo di fidelity cards.









