Posted by GDL on 04 Set 2007 at 16:45 under Natura, sorrento
Può sembrare assurdo, ma per gli alberi di Sorrento ci sono due possibilità, o cadono giù da soli, o li tira giù l’amministrazione.
Non è uno scherzo, ma la pura realtà come potete leggere nel Comunicato Stampa del: 04/09/2007 diramato dalla locale sezione del WWF.
In dispregio a tutte queste considerazioni il Comune di Sorrento ha deciso, con l’occasione dei lavori di rifacimento dell’area di Piazza Veniero, di eliminare in toto gli ultimi alberi rimasti nelle aiuole e per la precisione (oltre alle palme): i grossi Cedri del Libano di 15 metri di altezza e più di 70 anni di età, i diversi Abeti e Conifere di oltre 50 anni e 12 metri di altezza, e la caratteristica Magnolia che si impalca da terra con due grossi tronchi ciascuno di un metro e mezzo di circonferenza.
Che dire? Speriamo che l’appello del WWF convinca qualcuno.
Di seguito riporto un video pubblicato da 423diego su YouTube, che riguarda un incendio appiccato quest’estate in Penisola Sorrentina. Nelle immagini si vedono delle persone che teoricamente potrebbero essere i piromani. Certo alcuni interrogativi restano, e le immagini da sole non riescono a dare risposte.
Come mai quelle persone sono a così breve distanza dal luogo dove si scateneranno le fiamme?
Perché indossano tutti pantaloni arancio?
E se fossero della protezione civile?
Ma allora perché “passeggiano” come dei turisti?
Di sicuro qualcuno, saprà dire qualcosa in più. Aiutateci a conoscere la verità.
Posted by GDL on 16 Dic 2006 at 13:09 under Natura
Chi non guardando una foto di un panda, non ricordi lo
straordinario risultato di recupero della razza, seriamente in pericolo d’estinzione?
L’elenco delle specie destinate ad essere soltanto fruibili attraverso colorate riproduzioni fotografiche in libri di scienza, è davvero ricco.
Tra le cause, a volte la principale, c’è l’opera del più intelligente tra gli esseri animali, l’UOMO.
Nemmeno il tentativo di usare le braccia del più alto uomo al mondo (il mongolo Bao Xishun, 2,36 m), per estrarre frammenti di plastica dallo stomaco di alcuni delfini può essere più messo in pratica. Ci ha lasciato, il delfino di acque dolci BAIJI.
Nelle acque del Fiume Yangtze (Cina), da più di due mesi non c’è traccia dell’esemplare. E pensare che era lì da 20 milioni di anni!
Le cause? In testa la costruzione della diga Tre Gole, non ha resistito all’evoluzione delle acque. A seguire la pesca illegale, infine lo scontro con le navi che transitano di lì.
Potremmo dilungarci, affiancare al caso altre razze di delfini in estinzione. E da qui in una vorticosa, spigolosa carrellata percorrere tutti i disastri in cui sempre noi, ancora noi ci siamo per distinguerci, e chissà magari fino ad estinguerci!
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