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Ho visto il video della votazione di Berlusconi, ma sono rimasto perplesso dal fatto che dopo aver votato si è messo in posa e poi ha imbucato la sua scheda. Poteva farlo? No, nella maniera più assoluta!
Infatti secondo il regolamento del Ministero dell’Interno l’elettore deve riconsegnare al Presidente la scheda, ed il presidente “All’atto della riconsegna delle schede, il presidente:
— verifica se le schede sono quelle stesse che egli aveva consegnato all’elettore;
— constata che, sulle parti esterne, non vi sono segni o scritture che, comunque, possano portare al riconoscimento dell’elettore;
— pone le schede nelle rispettive urne (art. 58, terzo comma, del testo unico n. 361).”
Qualcuno mi spiega se per Berlusconi valgono regole “ad personam” anche per le votazioni.
Da alcune indiscrezioni sembrerebbe proprio che i siti ospitati sui server Aruba e le relative caselle di posta elettronica siano fuori uso per un principio di incendio scoppiato in azienda.
In attesa di conferme, attendiamo fiduciosi il ripristino dei servizi
Evidentemente gravi problemi affliggono i server Skype. Da molte ore la connessione di milioni di utenti risulta assente, o nella migliore delle ipotesi funziona ad intermittenza. La vicenda diventa preoccupante considerato il numero di utenti a livello mondiale del principale sistema di VoIP. Inoltre bisogna iniziare a valutare le conseguenze dal punto di vista dei rapporti con gli utenti dei servizi a pagamento, che a questo punto potrebbero avanzare richieste di risarcimento economico, in base alle clausole contrattuali.
Io intanto corro a rileggermi il contratto che ho sottoscritto per il mio abbonamento.
Vi terrò informati
Antonio Rasero accusato dell’omicidio del piccolo Alessandro Mathas, bimbo di soli otto mesi, avvenuto la notte tra il 15 e il 16 marzo scorso deve restare in carcere. Questa la decisione presa ieri dalla Corte di Assise di Genova.
Alla lettura della decisione la madre di questo galantuomo, ha urlato: ”E’ un’ingiustizia, voglio parlare con il Presidente della Repubblica”.
Di seguito vi mostro l’atteggiamento assunto in tribunale da Rasero, le conclusioni…fatele voi.

Stamattina per caso visitando il blog di Mario Adinolfi, ho provato a cliccare sul classico collegamento “play for free”, ma al posto del sito http://www.fulltiltpokeritaly.co.it sono arrivato su una pagina contenente questo messaggio
AVVERTENZA - SITO NON RAGGIUNGIBILE
In applicazione del decreto dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 2 gennaio 2007, disciplinante la rimozione dei casi di offerta in assenza di autorizzazione, attraverso rete telematica, di giochi, lotterie, scommesse o concorsi pronostici con vincite in denaro, con il quale è stata data attuazione all’art. 1, comma 50, della Legge 27 dicembre 2006, n° 296, il sito richiesto non è raggiungibile poiché sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per operare la raccolta di giochi in Italia.
L’elenco degli operatori autorizzati al gioco telematico è disponibile sul sito istituzionale www.aams.gov.it.
Beh niente di strano direi, anzi mi sono andato a vedere l’elenco dei siti non autorizzati e bloccati e Full Tilt appare diverse. Eppure è regolamente online qui http://www3.fulltiltpokeritaly.co.it/.
A questo punto mi chiedo dove sia (se c’è) il trucco, questa società possiede o no le autorizzazioni?
Provate a cercare la pagina Facebook dell’On. Jannone ( http://it-it.facebook.com/giorgio.jannone ) e vi renderete conto che “non è stata trovata”.
Beh capita a tutti che l’account venga disattivato, ma ovviamente se capita ad un deputato, questo non si limita ad incazzarsi ma fa una interrogazione parlamentare con la quale chiede di “Tutelare la privacy degli utenti di facebook ed evitare sospensioni improvvise ed immotivate del proprio account, principi che pero’ non vengono rispettati dai gestori che possono utilizzare e controllare i dati personali di ciascun utente. Occorre individuare una soluzione per evitare questa ‘sciagura sociale sul web‘”
Ora dico io, capisco che se ti bloccano l’account facebook è una “sciagura sociale”, ma se l’On. Jannone va a parlare di queste cose a qegli “sciagurati” di disoccupati, morti di fame, pensionati minimi…penso che più che disattivargli l’account gli fanno un culo così (scusate la volgarità ma quando ci vuole ci vuole).
Onorevole ma per caso si è letto le condizioni contrattuali di Facebook prima di attivare l’account? O come milioni di pecore ha cliccato “accetto” per poi rivendicare diritti inesistenti?

In questi giorni non si fa altro che parlare della famosa scuola di Adro, piena di simboli leghisti, intitolata al Sen. Miglio scomparso nel 2001 (pace all’anima sua).
Ne ho lette tante, e ne ho sentite di più su questo argomento, ma mi ha divertito leggere un vecchio articolo del corriere, dove si riprende una contestazione dei leghisti nei confronti di Miglio, che viene definito come un “somaro a due zampe”. Ovviamente la replica del Senatùr fu dura “lei giovanotto deve studiare di più’”.
Detto fatto, dopo 17 anni i leghisti hanno costruito una scuola intitolata proprio a chi gli suggeriva di applicarsi di più negli studi. Peccato che il trota ed il suo babbo non abbiano fatto in tempo ad iscriversi, ma chissà magari si potrebbe pensare ad un corso serale.
per chi è interessato qui l’articolo originale del corriere
Dopo le crociere ora ci si mettono anche i mercantili….
dal sito AGI
“(AGI) Mumbai, 9 ago.- In India, dinanzi al porto di Mumbai, la Guardia Costiera lavora alacremente cercando di contenere una perdita di petrolio che sgorga da un cargo inclinato e che sta affondando: 300 containers sono gia’ finiti in acqua, ma l’emergenza rischia di aggravarsi. Due mercantili, l’MSC Chitra e il Khalija, hanno avuto una collisione sabato nell’imboccature del porto di Mumbai. Una nave e’ riuscita a rientrare in porto, dove adesso e’ sottoposta a lavori di riparazione; ma la Chitra MSC, a causa dell’urto, si e’ inclinata nettamente e ha cominciato a perdere il carico.
Sei navi guardacoste sono al lavoro per ridurre l’impatto, mentre un elicottero lancia spray dissolvente. Il Chitra MSC aveva un carico di 1.219 container, con 2.662 tonnellate di petrolio, 283 tonnellate di gasolio e 88.040 litri di olio lubrificante. La marea inquinante si sta allargando e strisce di petrolio si stanno avvicinando alle grotte di Elephanta e potrebbero arrivare alla cintura di mangrovie lungo la costa.
Il porto di Mumbai e’ stato chiuso ed e’ stato chiesto ai pescatori non uscire. A causa della precaria posizione della nave, pericolosamente inclinata sul suo lato sinistro, le squadre di emergenza non riescono a salire a bordo per individuare il punto di fuga. Intanto il traffico nel porto e’ stato sospeso perche’ i container rendono pericolosa la navigazione nel canale”.
FONTE: AGI.
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