Posted by GDL on 10 Ago 2010 at 09:00 under Varie, notizie
Dopo le crociere ora ci si mettono anche i mercantili….
dal sito AGI
“(AGI) Mumbai, 9 ago.- In India, dinanzi al porto di Mumbai, la Guardia Costiera lavora alacremente cercando di contenere una perdita di petrolio che sgorga da un cargo inclinato e che sta affondando: 300 containers sono gia’ finiti in acqua, ma l’emergenza rischia di aggravarsi. Due mercantili, l’MSC Chitra e il Khalija, hanno avuto una collisione sabato nell’imboccature del porto di Mumbai. Una nave e’ riuscita a rientrare in porto, dove adesso e’ sottoposta a lavori di riparazione; ma la Chitra MSC, a causa dell’urto, si e’ inclinata nettamente e ha cominciato a perdere il carico.
Sei navi guardacoste sono al lavoro per ridurre l’impatto, mentre un elicottero lancia spray dissolvente. Il Chitra MSC aveva un carico di 1.219 container, con 2.662 tonnellate di petrolio, 283 tonnellate di gasolio e 88.040 litri di olio lubrificante. La marea inquinante si sta allargando e strisce di petrolio si stanno avvicinando alle grotte di Elephanta e potrebbero arrivare alla cintura di mangrovie lungo la costa.
Il porto di Mumbai e’ stato chiuso ed e’ stato chiesto ai pescatori non uscire. A causa della precaria posizione della nave, pericolosamente inclinata sul suo lato sinistro, le squadre di emergenza non riescono a salire a bordo per individuare il punto di fuga. Intanto il traffico nel porto e’ stato sospeso perche’ i container rendono pericolosa la navigazione nel canale”.
Ho da poco appreso che ieri a Genova ha perso la vita una turista a causa del cedimento della passerella che collegava la MSC Splendida alla banchina. A quanto pare ancora non è chiaro se ciò sia accaduto a causa del forte vento. Di fronte a questa assurda morte mi pongo una serie di domande facendo alcune premesse.
E’ chiaro che la forza della natura non è sempre domabile, è chiaro che non si può sfuggire al fato, ma credo che comunque sia necessario fare tesoro di determinati eventi affinché non si ripetano.
Non sono un tecnico eppure….:
6 giugno 2008 - Collisione MSC Poesia / Costa Classica (video)(foto);
7 marzo 2009 - Palma di Maiorca sulla Msc Fantasia, nave “gemella” della Splendida cedono gli ormeggi a causa del forte vento (video) e notate che anche allora la nave si “tirò” dietro la passerella;
24 luglio 2010 - siamo alla notizia di oggi…che sembra molto simile alla precedente.
Qualcuno dirà che i porti sono piccoli, che il vento non si controlla, o chissà cosa, ma allora vi rispondo in anticipo “Se andiamo in crociera mettiamo in preventivo di non tornare più?”.
Se non c’è negligenza allora effettivamente è una maledizione?
P.s.: 11 gennaio 2009 - MSC Crociere Brasile, in un comunicato ufficiale, ha comunicato che circa 380 persone hanno mostrato sintomi e problemi gastro-intestinali e che 135 hanno richiesto i servizi del medico di bordo.
Oggi torniamo ad occuparci di Positano, ma in una prospettiva diversa, questa volta l’anomalia, se così possiamo definirla, è stata riscontrata sul sito l’Ente Nazionale Italiano per il Turismo (ENIT).
Giusto per fornire qualche informazione a chi fosse aggiornato ricordiamo che il sito ITALIA.IT (sito ufficiale del turismo in Italia) rivelatosi un disastro sotto tutti i punti di vista, era stato chiuso (nonostante un costo di circa 58 milioni di Euro). Italia.it funzionava male, era pieno di inesattezze, errori grossolani, così hanno pensato bene di spendere qualche altra milionata per risistemarlo e riaprirlo, dateci un’occhiata e ditemi se il nostro paese può avere come vetrina questo sito.
Ma intanto c’è anche enit.it che invece risulta essere il sito ufficiale del turismo italiano (ah beh quindi cosa completamente diversa).
Ma a quanto pare le cose non vanno molto meglio…
Leggeramente si è permessa di cercare informazioni proprio su Positano, e con sorpresa ha scoperto che nella perla della costiera è stata realizzata una piazzetta identica a quella di Capri!
Non è uno scherzo, tra le immagini di Positano appare una foto della piazzetta di Capri, con la didascalia “Campania, Positano: la piazzetta, punto di riferimento e di incontro per gli amanti delle serate tra amici e della vita notturna” (ovviamente tradotto anche in inglese e tedesco).
In sostanza nonostante tanti soldi pubblici spesi, ci sono ancora errori a dir poco evidenti, e se qualcuno sta pensando “beh può capitare!”, replico subito dicendo che nelle immagini di Sorrento appare Villa Cimbrone, che numerosi links agli enti non funzionano…mi posso fermare?
Ministro Brambilla, si preoccupi meno dei danni all’immagine dell’Italia causati dalla Guzzanti e più di quelli causati dal portale ufficiale del turismo italiano.
Al Presidente di enit Marzotto chiediamo invece di istituire corsi di aggiornamento per il personale.
Credo che il buon Brunetta stia realizzando un’ottima campagna pubblicitaria con l’operazione della Posta elettronica certificata, sento su tutti i tg e quotidiani frasi del tipo “niente più file” “tanti soldi risparmiati” “posta elettronica certificata gratuita per tutti”…
Permettetemi qualche riflessione:
1) Una casella di posta elettronica certificata a pagamento la si trova anche a 5€ all’anno quindi in definitiva la gratuità della cosa è davvero minima (principio nessuno ti regala niente);
2) Non è stato detto ai tanti cittadini che hanno richiesto una casella certificata, che domani le cartelle esattoriali potrebbero arrivargli proprio su quella casella, e la ricezione viene data per buona quando il messaggio arriva sul server. Quindi se siete in vacanza o semplicemente non controllate spesso la vostra posta elettronica…saranno dolori;
3) Riguardo alle file che saranno destinate a scomparire, mi chiedo “ma a chi scrivo con la mia posta elettronica certificata?”, il Governo si preoccupa di “regalare” milioni di caselle di posta a cittadini che magari nemmeno le useranno, ed invece la Pubblica Amministrazione in moltissimi casi nemmeno sa di cosa parliamo.
4) Guardate cosa diceva il comma 2 ter dell’art. 57 del Codice dell’Amministrazione Digitale “Entro il 30 giugno 2009, le amministrazioni pubbliche che gia’ dispongono di propri siti sono tenute a pubblicare nella pagina iniziale del loro sito un indirizzo di posta elettronica certificata
a cui il cittadino possa rivolgersi per qualsiasi richiesta ai sensi del presente codice. Le amministrazioni devono altresi’ assicurare un servizio che renda noti al pubblico i tempi di risposta, le modalita’ di lavorazione delle pratiche e i servizi disponibili.”
Ma un recente schema di modifica del Codice trasforma il medesimo comma così:
“Le amministrazioni pubbliche pubblicano nei propri siti un indirizzo istituzionale di posta elettronica certificata a cui il cittadino possa rivolgersi per qualsiasi richiesta ai sensi del presente codice. Le amministrazioni devono altresì assicurare un servizio che renda noti al pubblico i tempi di risposta.”
5) Il Governo aveva varato il decreto per la pec quasi un anno fa!
6) Sono pronto ad ogni critica, provate a visitare il sito http://www.indicepa.gov.it e ditemi se il vostro Comune ha comunicato un indirizzo di posta elettronica certificata.
La mia opinione?
Il Governo nasconde le i gravi ritardi della Pubblica Amministrazione dietro queste campagne marketing, finito il tormentone dei fannulloni Brunetta inizia con la posta. Mi dispiace ministro, imparo ad informarmi e non ti credo più!
Riprendiamo il servizio del TG1 relativo ai parcheggi interrati realizzati in Penisola Sorrentina e trasmesso nell’edizione serale del 12 Marzo 2010….stavolta non commento!
Finalmente Suicide Machine ha ripreso a funzionare e non ho voluto perdere l’occasione del suicidio (tra l’altro fatto tempo fa manualmente). Davvero una figata!
Ragazzi suicidatevi!!! Mi voglio beccare la prima condanna ad istigazione al suicidio a mezzo internet.
Sotto trovate il mio epitaffio…fatemi avere i vostri commenti.
Stamattina mi sono collegato alla webcam dell’hotel Il Nido di Sorrento, ed ho visto uno spettacolo incredibile, un agglomerato di nubi proprio sulla cima del Vesuvio, creava un effetto ottico eccezionale.
Come potete vedere dalle foto sembrava davvero che il Vesuvio avesse ripreso la sua attività facendo riapparire il “pennacchio” presente fino a mezzo secolo fa.
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