Credo che il buon Brunetta stia realizzando un’ottima campagna pubblicitaria con l’operazione della Posta elettronica certificata, sento su tutti i tg e quotidiani frasi del tipo “niente più file” “tanti soldi risparmiati” “posta elettronica certificata gratuita per tutti”…
Permettetemi qualche riflessione:
1) Una casella di posta elettronica certificata a pagamento la si trova anche a 5€ all’anno quindi in definitiva la gratuità della cosa è davvero minima (principio nessuno ti regala niente);
2) Non è stato detto ai tanti cittadini che hanno richiesto una casella certificata, che domani le cartelle esattoriali potrebbero arrivargli proprio su quella casella, e la ricezione viene data per buona quando il messaggio arriva sul server. Quindi se siete in vacanza o semplicemente non controllate spesso la vostra posta elettronica…saranno dolori;
3) Riguardo alle file che saranno destinate a scomparire, mi chiedo “ma a chi scrivo con la mia posta elettronica certificata?”, il Governo si preoccupa di “regalare” milioni di caselle di posta a cittadini che magari nemmeno le useranno, ed invece la Pubblica Amministrazione in moltissimi casi nemmeno sa di cosa parliamo.
4) Guardate cosa diceva il comma 2 ter dell’art. 54 del Codice dell’Amministrazione Digitale “Entro il 30 giugno 2009, le amministrazioni pubbliche che gia’ dispongono di propri siti sono tenute a pubblicare nella pagina iniziale del loro sito un indirizzo di posta elettronica certificata
a cui il cittadino possa rivolgersi per qualsiasi richiesta ai sensi del presente codice. Le amministrazioni devono altresi’ assicurare un servizio che renda noti al pubblico i tempi di risposta, le modalita’ di lavorazione delle pratiche e i servizi disponibili.”
Ma un recente schema di modifica del Codice trasforma il medesimo comma così:
“Le amministrazioni pubbliche pubblicano nei propri siti un indirizzo istituzionale di posta elettronica certificata a cui il cittadino possa rivolgersi per qualsiasi richiesta ai sensi del presente codice. Le amministrazioni devono altresì assicurare un servizio che renda noti al pubblico i tempi di risposta.”
5) Il Governo aveva varato il decreto per la pec quasi un anno fa!
6) Sono pronto ad ogni critica, provate a visitare il sito http://www.indicepa.gov.it e ditemi se il vostro Comune ha comunicato un indirizzo di posta elettronica certificata.
La mia opinione?
Il Governo nasconde le i gravi ritardi della Pubblica Amministrazione dietro queste campagne marketing, finito il tormentone dei fannulloni Brunetta inizia con la posta. Mi dispiace ministro, imparo ad informarmi e non ti credo più!
Riprendiamo il servizio del TG1 relativo ai parcheggi interrati realizzati in Penisola Sorrentina e trasmesso nell’edizione serale del 12 Marzo 2010….stavolta non commento!
Finalmente Suicide Machine ha ripreso a funzionare e non ho voluto perdere l’occasione del suicidio (tra l’altro fatto tempo fa manualmente). Davvero una figata!
Ragazzi suicidatevi!!! Mi voglio beccare la prima condanna ad istigazione al suicidio a mezzo internet.
Sotto trovate il mio epitaffio…fatemi avere i vostri commenti.
Stamattina mi sono collegato alla webcam dell’hotel Il Nido di Sorrento, ed ho visto uno spettacolo incredibile, un agglomerato di nubi proprio sulla cima del Vesuvio, creava un effetto ottico eccezionale.
Come potete vedere dalle foto sembrava davvero che il Vesuvio avesse ripreso la sua attività facendo riapparire il “pennacchio” presente fino a mezzo secolo fa.
Google ha rilasciato un software che consente agli utenti di telefoni cellulari e altri dispositivi wireless di condividere la propria ubicazione con la famiglia e gli amici.
Gli utenti di 27 paesi saranno in grado di trasmettere la propria posizione costantemente, usando Google Latitude. Particolari controlli consentono agli utenti di selezionare i destinatari delle informazioni e di scollegarsi in qualsiasi momento.
“Fun aside, we recognise the sensitivity of location data, so we’ve built fine-grained privacy controls right into the application. “A parte l’aspetto divertente, ci rendiamo conto della sensibilità dei dati, così abbiamo previsto stringenti filtri per la privacy” ha dichiarato Google in un post del blog che annuncia il servizio.
“Potrai controllare non chi può verificare la tua posizione, ma anche decidere la posizione che sarà vista”.
Friends’ whereabouts can be tracked on a Google map, either from a handset or from a personal computer. Gli amici in giro potranno essere monitorati su Google map, da un portatile o da un personal computer.
Varie aziende, compresa Verizon Wireless di proprietà di Verizon Communications e Vodafone Group, già offrono il servizio Loopt, che funziona anche su iPhone da Apple.
Latitudine funzionerà sul BlackBerry e su dispositivi Symbian S60 o Microsoft Windows Mobile.
Il signore nella fotografia aveva una faccia conosciuta, mi sembrava proprio Elvio Zornitta, l’ingegnere coinvolto suo malgrado nella vicenda Unabomber, così ho fatto un confronto, e la stessa identica foto appare sul sito “Il Piccolo” nell’articolo Unabomber, “Zornitta esce di scena il pm chiede per lui l’archiviazione“.
Ora mi chiedo che cavolo c’entra quella foto con l’articolo, mi sembra proprio che l’ingegner Zornitta abbia pagato abbastanza per gli errori degli altri.
O l’informazione è incompleta o hanno preso un granchio pazzesco.
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