Finalmente Suicide Machine ha ripreso a funzionare e non ho voluto perdere l’occasione del suicidio (tra l’altro fatto tempo fa manualmente). Davvero una figata!
Ragazzi suicidatevi!!! Mi voglio beccare la prima condanna ad istigazione al suicidio a mezzo internet.
Sotto trovate il mio epitaffio…fatemi avere i vostri commenti.
Google ha rilasciato un software che consente agli utenti di telefoni cellulari e altri dispositivi wireless di condividere la propria ubicazione con la famiglia e gli amici.
Gli utenti di 27 paesi saranno in grado di trasmettere la propria posizione costantemente, usando Google Latitude. Particolari controlli consentono agli utenti di selezionare i destinatari delle informazioni e di scollegarsi in qualsiasi momento.
“Fun aside, we recognise the sensitivity of location data, so we’ve built fine-grained privacy controls right into the application. “A parte l’aspetto divertente, ci rendiamo conto della sensibilità dei dati, così abbiamo previsto stringenti filtri per la privacy” ha dichiarato Google in un post del blog che annuncia il servizio.
“Potrai controllare non chi può verificare la tua posizione, ma anche decidere la posizione che sarà vista”.
Friends’ whereabouts can be tracked on a Google map, either from a handset or from a personal computer. Gli amici in giro potranno essere monitorati su Google map, da un portatile o da un personal computer.
Varie aziende, compresa Verizon Wireless di proprietà di Verizon Communications e Vodafone Group, già offrono il servizio Loopt, che funziona anche su iPhone da Apple.
Latitudine funzionerà sul BlackBerry e su dispositivi Symbian S60 o Microsoft Windows Mobile.
Il signore nella fotografia aveva una faccia conosciuta, mi sembrava proprio Elvio Zornitta, l’ingegnere coinvolto suo malgrado nella vicenda Unabomber, così ho fatto un confronto, e la stessa identica foto appare sul sito “Il Piccolo” nell’articolo Unabomber, “Zornitta esce di scena il pm chiede per lui l’archiviazione“.
Ora mi chiedo che cavolo c’entra quella foto con l’articolo, mi sembra proprio che l’ingegner Zornitta abbia pagato abbastanza per gli errori degli altri.
O l’informazione è incompleta o hanno preso un granchio pazzesco.
Maledetti! Questa è l’unica parola che riesco a dire vedendo l’idiozia di tanti giornalisti e gestori di siti web!
Una ragazza è stata uccisa per mano di un essere indefinibile, e la vicenda è troppo ghiotta per le nostre menti malate, di conseguenza la foto della vittima che si fa baciare sulla guancia dall’assassino è il massimo (del minimo).
Ma voi, voi giornalisti, voi che dovreste controllare, avete un po’ di cuore? (sulla presenza di cervello ogni dubbio è venuto meno).
Pensate ad una famiglia distrutta che sarà perseguitata da quell’immagine?
Pensate che spettacolo se fosse vostra figlia?
Evidentemente no! L’unica cosa che conta oggi è lo share, e le statistiche sugli accessi ai siti. Non c’è diritto di cronaca che tenga, siete solo sciacalli!
Se esiste un Garante della Privacy, un Ordine dei Giornalisti, che facciano qualcosa!
Mi viene il vomito.
So che non conta nulla ma tutta la mia solidarietà alla famiglia ed agli amici di Federica.
Eccomi di ritorno dalla luna, 5 mesi di shock, 5 mesi dalle dimissioni di Mastella, 5 mesi dall’inizio del “nuovo corso” della politica italiana.
Eppure nulla sembra essere cambiato, al governo c’è una destra che è alle prese con la “gravissima” questione delle intercettazioni che era tanto cara a…..Mastella!
Consentitemi di dire la mia (del resto il blog è mio!), la tanto nominata privacy, è solo un ennesimo bluff! Avrò sentito dire 100 volte negli ultimi giorni che “la privacy dei cittadini è sacra” ma chiariamo alcuni punti
1) si parla delle intercettazioni come se tutti indistintamente fossimo intercettati;
2) Chi non ha nulla da temere non dovrebbe essere tanto infastidito dalle intercettazioni;
3) La privacy è violata in modo molto più pericoloso in tanti altri settori che non destano sospetti.
Cosa voglio dire?
Semplicemente che il problema secondo me non sta nell’ascoltare o meno una conversazione, ma piuttosto nel chi ascolta e chi utilizza le intercettazioni. Eliminare in toto le intercettazioni per i reati sotto i 10 anni di pena, significa consentire ad un mucchio di criminali di farla franca.
Insomma l’impressione è quella che per risolvere un’infezione ad un dito il governo tagli tutta la mano…sorge qualche sospetto.
Che avere uno scontrino fiscale sia spesso un problema è risaputo, così come sono conosciute le domande “con o senza fattura?”. Eppure ieri ho fatto un bis che non mi era mai capitato:
1) Visita specialistica “Sarebbe 180€ facciamo 140€ però le rilascio una ricevuta di 70€”;
2) Foto tessera “Quanto le devo?” “6€ con la ricevuta 5€ senza”.
Assolutamente demprimente! Qual è la via di uscita vi prego aiutatemi. Devo litigare con tutto il mondo? Devo girare con una microcamera e passare i filmati alle Iene o al gabibbo? Devo chiamare la Finanza? Oppure dovremmo ritornare tutti a scuola per imparare un po’ di educazione civica?
E poi si inventano i controlli incrociati sui conti correnti le intercettazioni, e frizzi vari! Ma mandassero agenti in borghese a raffica, forse sarebbe più utile.
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